Pubblicato il 29 Apr 2017

Milano, “Wow! Gilles” allo Spazio Oberdan

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Le gomme sull’asfalto rovente, la polvere, il rombo dei motori e quelle folli corse che inizavano sempre con un semaforo verde per concludersi con una bandiera a scacchi. Sono trascorsi ormai trentacinque anni dal tragico incidente, sul circuito belga di Zolder, che si portò via uno degli astri più lucenti dell’automobilismo internazionale: Gilles Villeneuve. La gloria, il mito della velocità e l’amore della folla sono al centro di una mostra, allo Spazio Oberdan di Milano dal 21 aprile al 16 luglio, dal titolo “Wow, Gilles!“, che ripercorre con una sequenza fotografica la sua carriera sventuratamente breve, dal 1977 al 1982, ma che nonostante questo fu caratterizzata da gare spettacolari e sorpassi mozzafiato.

Gilles Villeneuve tra fotografie e parole

La mostra, curata da Ercole Colombo e Giorgio Terruzzi, ripercorre la storia umana e sportiva di Gilles Villeneuve, attraverso oltre 170 fotografie di Ercole Colombo, reporter in Formula 1 al lavoro dietro l’obiettivo delle sue reflex, utilizzate per ritrarre gli eroi del volante negli intensi momenti della gara e in quelli della vita privata. La rassegna è arricchita da alcune immagini provenienti dal Museo Villeneuve di Berthierville in Canada e dal motore della Ferrari 126CK Turbo del 1981, oltre a una sezione con altri oggetti legati al mito di Villeneuve. Il percorso espositivo segue un doppio circuito, in cui alle fotografie di Colombo sono accostate dai testi di Terruzzi, incentrati sulla biografia del campione.

Storia per immagini

Il racconto prende il via dal 1950, anno della nascita di Gilles Villeneuve, e analizza il periodo della sua giovinezza, caratterizzata da una grande passione per i motori. Attimi di vita vissuta attraverso le scorribande notturne alla guida delle auto del padre, partecipando alle prime gare di accelerazione, quindi gareggiando con le motoslitte, con cui inizia a costruirsi una certa notorietà. Passano più di vent’anni ed è il 1973 quando Villeneuve fa il suo debutto nel mondo delle monoposto: Formula Ford, Formula Atlantic, Formula 2, sino all’esordio nel 1977 in Formula 1 con una McLaren, nel Gran Premio di Gran Bretagna. Il 29 agosto, a Maranello, Villeneuve incontra per la prima volta Enzo Ferrari che, nel mezzo di un divorzio burrascoso da Niki Lauda, desidera ribadire la supremazia delle sue macchine rispetto al pilota. La trattativa è breve e il sodalizio è stretto: il 9 ottobre, in Canada, Villeneuve pilota per la prima volta una rossa. Arriva la prima vittoria, ottenuta sul circuito di casa nel 1978, e impresso nella memoria degli amanti dei motori è il duello epico con René Arnoux nel Gran Premio di Francia a Digione l’anno successivo. Tutte le tappe di una corsa che porta al tragico epilogo in Belgio nel 1982, ma che ha legato il cuore di milioni di ferraristi e amanti della Formula 1 al nome di Gilles Villeneuve.
Per informazioni visitare il sito

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