Pubblicato il 29 Apr 2017

Treasures from the Wreck of the Unbelievable

damien-hirst-mostra-palazzo-grassi-veneziajpg

Ha inaugurato ufficialmente la nuova spettacolare mostra a Palazzo Grassi e Punta della Dogana, Venezia, di Damien Hirst. Fino al 3 dicembre è possibile ammirare “Treasures from the Wreck of the Unbelievable“, la prima mostra dell’arista in Italia da oltre 10 anni.

La mostra
Il contenuto della mostra è stato tenuto nascosto fino all’ultimo: le poche immagini circolate insieme a due video brevissimi mostravano figure dai contorni misteriosi sul fondo del mare, o comunque circondate dall’acqua. La mostra sembra esporre una serie di reperti recuperati su di un vascello naufragato vicino all’Africa più di 2000 anni fa, ma così non è!
Hirst e la sua squadra hanno realizzato con materiali nuovi e antichi i 189 pezzi esposti. Bronzo, oro e LED si uniscono per ricreare un mondo marino immaginario composto da busti egizi e modellini di Transformers.
L’opera è un gioco, una metafora e una critica al mondo dell’arte, oltre che la creazione di un grande mito. La mostra è imperniata su questa ambivalenza. Il recupero dei tesori è “attestato” da fotografie, video e da un filmato proiettato a Palazzo Grassi, così come dalle didascalie che accompagnano gli oggetti esposti. Gli oggetti però sono evidentemente contemporanei e con incrostazioni fittizie, e i filmati potrebbero essere stati girati con modellini in un acquario.

L’artista
Damien Steven Hirst è un artista britannico, capofila del gruppo conosciuto come YBAs (Young British Artists), è noto soprattutto per una serie di opere contradditorie e provocanti, tra cui corpi di animali (come squali tigre, pecore e mucche) imbalsamati e immersi in formaldeide, vetrine con pillole o strumenti chirurgici o “mandala” costituiti di farfalle multicolori, o il celebre teschio ricoperto di diamanti. Rivoluzionario è anche il suo approccio alla clientela spesso bypassando i canali tradizionali delle gallerie e vendendo direttamente al pubblico attraverso aste milionarie o art-shop dedicati. Era dal 2004 che in Italia non si tiene una sua grande mostra personale, dalla retrospettiva The Agony and Ecstasy al Museo Archeologico Nazionale di Napoli nel 2004.

Per scoprire la mostra visitare il sito.

X
- Enter Your Location -
- or -