In vacanza su… un vulcano italiano (attivo e dormiente)

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L’Italia, oltre ad essere un paese a rischio sismico, ha un territorio caratterizzato dalla presenza di numerosi vulcani, alcuni dei quali pienamente attivi. Molti turisti decidono di trascorrere la loro vacanza alle pendici di un vulcano, per ammirarne la grandezza e lo spettacolo che può regalare con le esplosioni improvvise e le colate di lava.

I vulcani italiani, che hanno avuto un’attività eruttiva anche a distanza di molti anni, sono: Campi Flegrei, Vesuvio e Ischia in Campania, Isola Ferdinandea, che si trova in mare fra l’isola di Pantelleria e Sciacca in Sicilia; sempre in Sicilia si trovano Pantelleria, Vulcano, Stromboli e Lipari. Sull’altiappennino laziale, invece, si trova Colli Albani, chiamato anche Vulcano laziale, nelle prossimità del quartiere Castelli Romani.

Vacanze sui vulcani in Sicilia

Etna

In Sicilia, vi sono sei vulcani: Pantelleria, Etna, Vulcano, Isola Ferdinadea, Lipari e Stromboli, quest’ultimo attivo. L’Etna, il vulcano più alto d’Europa, ha un’attività vulcanica dai quattro crateri posti alla cima e da altri laterali. Le eruzioni dell’Etna sono caratterizzate da magma liquido e cenere con gas.

Questo vulcano è entrato nel Patrimonio dell’Unesco dell’Umanità nel 2013 e viene costantemente monitorato, tanto da non rappresentare un pericolo per la popolazione che abita alle sue pendici. Ogni anno, l’Etna è visitato da oltre 200 mila turisti, sia d’estate che d’inverno; il paesaggio è molto caratteristico, d’inverno è ricoperto di neve e regala uno scenario affascinante ed è possibile incontrare alcuni animali a rischio d’estinzione.

Pantelleria e Isola Ferdinandea

Isola Ferdinandea nasce nel 1831, a seguito dell’eruzione di un vulcano avvenuta sott’acqua. Dopo alcune scosse sismiche, gli abitanti della zona e le navi di passaggio si accorsero di fumo e pietra pomice che fuoriuscivano dall’acqua, insieme alla lava. In appena un anno dall’emersione, a causa della sua composizione di materiale facilmente erodibile, l’isola scomparve di nuovo sott’acqua.

Pantelleria si trova al centro del canale di Sicilia, non molto a largo dalle coste tunisine. Le principali caratteristiche di quest’isola sono la presenza di acque calde che sprigionano fumi, dimostrazione di una continua attività vulcanica.

Da Pantelleria, le coste della Tunisia sono visibili a occhio nudo, e l’isola è caratterizzata da un clima molto caldo e soprattutto da acque eccezionalmente cristalline. Da molti chiamata isola Vulcano, a Pantelleria i turisti possono trovare sentieri adatti per il trekking sulla Montagna grande, alta 863 metri. Arrivando in cima alla montagna sarà possibile ammirare la Sicilia e la vicina Africa.

Vulcano e Stromboli

Le due isole fanno parte dell’arcipelago delle sette Isole Eolie e, insieme a Lipari, sono caratterizzate da una forte presenza vulcanica. Si raggiungono facilmente da più porti siciliani, ma in vacanza è bellissimo visitarle tutte e spostarsi dall’una all’altra in catamarano (prenotazioni su https://mistralsailing.it).
Vulcano è monitorata 24 ore al giorno, a causa della presenza del cratere che sprigiona gas ad alta temperatura. La spiaggia è scura e vi sono zone sulfuree in mare aperto; appena subito il porto, vi sono i fanghi. Sull’isola di Vulcano vi è un turismo che non si ferma nemmeno nei mesi invernali; i turisti, infatti, si immergono nei fanghi per godere dei numerosi benefici delle sue proprietà.

In questa zona sono presenti, dunque, la Pozza dei fanghi, le acque calde e le fumarole. La Pozza è caratterizzata da fango argilloso con un altissimo contenuto di zolfo; nella zona delle acque calde i turisti si rilassano in una piscina idromassaggio naturale, grazie alla temperatura e alla continua attività delle fumarole sottomarine. Le Fumarole, invece, sono vere e proprie terme all’aperto.

Lo Stromboli è ritenuto dagli esperti uno dei vulcani più attivi al mondo. Infatti, l’attività del vulcano è continua e costante; molti turisti decidono di fare gite notturne in barca, per ammirare le eruzioni nel cielo. Ogni anno, migliaia di persone scelgono di prenotare le vacanze a Stromboli e conciliare il mare con il senso di avventura, ammirando un panorama fra i più belli al mondo e il materiale incandescente che lo Stromboli getta in mare.

Recentemente il vulcano presente sull’isola ha generato una potente eruzione, con sprigionamento di cenere e gas, oltre ad un continuo tremore vulcanico. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha rilevato che le due esplosioni avvenute sono state le più forti dal 1985. Il fenomeno è stato definito raro, proprio perché lo Stromboli ha un’attività costante ma a bassa energia. L’evento è stato preceduto dalla fuoriuscita da tutti i crateri di materiale incandescente.

Lipari

La più grande isola delle Eolie è forse anche la più turistica, per la presenza di numerose spiagge e paesaggi allettanti. La parte emersa del vulcano misura 602 metri, mentre sotto il livello del mare si estende per 1100 metri. Molti turisti non sanno che il territorio di Lipari è di origine vulcanica.
Oltre alle spiagge di Canneto, Quattropani e Acquacalda, nel centro di Lipari si concentra la vita notturna e la movida, soprattutto d’estate, quando migliaia di turisti affollano le strade del centro.

Vacanze sui vulcani in Campania

Campi Flegrei

Campi Flegrei viene definito un gigante addormentato, questo perché, secondo gli esperti, è considerato fra i 10 vulcani più pericolosi al mondo. Sebbene siano costantemente monitorati, è difficile prevedere un’eventuale eruzione. Attualmente il vulcano è in allarme giallo, questo significa che è prevista, prima o poi, una violenta eruzione, anche se non è imminente.
Piccole eruzioni potrebbero precedere una grande eruzione.

Fra i Campi Flegrei e il Vesuvio vi sono numerosi centri abitati. Il bradisismo è un fenomeno che interessa questa zona e consiste in un movimento lento. La Protezione Civile ha predisposto piani di evacuazione e di prevenzione nei luoghi in cui avvengono le eruzioni.

Vesuvio

Un altro fra i vulcani più pericolosi si trova in Campania ed è il Vesuvio, la cui cima è alta 1281 metri e il cratere misura 1500 metri. Chi decide di visitare il Vesuvio si immerge anche nella sua storia; infatti, il 24 agosto del 79 d.C., la prima eruzione seppellì Pompei, Stabia e Ercolano. Il Vesuvio può essere visitato in autobus o in macchina e, per chi ama l’avventura, si può anche scegliere di scalare il Vesuvio.

Ischia

Infine, il vulcano dell’Isola di Ischia, alto circa 900 metri, è anch’esso monitorato e, grazie alle sue caratteristiche, sull’isola i turisti possono trovare relax nelle numerose terme.

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