Consigli per superare la morte del proprio cane

Il dolore provocato dalla morte di un cane

L’amicizia con un cane è un legame molto forte. Quando abbiamo preso il nostro cucciolo non abbiamo messo in conto il fatto che ad un certo punto sarebbe invecchiato e poi, purtroppo, venuto a mancare. La realtà purtroppo è questa, ed elaborare la morte del nostro amico a quattro zampe non è cosa facile.

Molti esperti sono concordi nell’equiparare la morte di un cane con quella di una persona amata. Diventa pertanto essenziale non negare il dolore, sottostimandolo, ma riconoscere che esso è un processo normale, facendo in modo che possa scorrere liberamente.

In questa guida andremo a parlare di alcuni consigli che, se messi in pratica, possono aiutarci a superare la morte di un cane.

Ritualizzare la scomparsa

Quando subiamo una perdita dolorosa, la nostra mente sente il bisogno di organizzare qualcosa di formale, di dare un ultimo saluto a chi non c’è più. La stessa cosa vale anche per l’animale che, fino a questo momento ha riempito la nostra vita di gioia ed amore incondizionato. Diverse agenzie funebri hanno pertanto deciso di venire incontro a questa esigenza. Potremmo ad esempio avvalerci del servizio di  cremazione animali Exequia Pet. Si tratta di un modo valido per salutare degnamente il nostro amico e portare sempre con noi il suo ricordo.

Realizzare qualcosa di creativo

Un altro modo efficace per elaborare il dolore è quello di realizzare qualcosa di creativo per commemorare l’esistenza del nostro amico a quattro zampe. Se siamo bravi a disegnare potremmo fare un bel ritratto ed appenderlo in una stanza della casa. Oppure potremmo sviluppare una bella foto ed incorniciarla. Altri hanno scritto una poesia che celebra le belle qualità e le caratteristiche che lo rendevano unico.

Parlare dei propri sentimenti con chi può capirci

Parlare del propri dolore è senza dubbio la strada migliore per superalo. Nel far questo dovremmo tenere presente che non tutti manifestano la stessa sensibilità. Quelli che non amano gli animali potrebbero addirittura ferirci con le loro osservazioni indifferenti, che intenderanno fare apparire il nostro dolore come qualcosa di esagerato e fuori luogo. Apriamoci con i nostri “amici di zampa”, con chi un cane ce l’ha già e che può capire come ci sentiamo, qualcuno che non sminuirà il nostro malessere.

Prendiamoci il nostro tempo

Alcuni decidono di prendere un cucciolo immediatamente dopo la morte del loro amico a quattro zampe. Questa scelta in alcuni casi potrebbe essere d’aiuto, mentre in altri no. Il nuovo arrivato infatti non potrà mai prendere il posto di chi non c’è più. Benché possa colmare in parte la mancanza che sentiamo, si tratta di due esseri diversi, ciascuno con la propria identità. Prendiamoci pertanto il tempo che ci serve prima di scegliere di donare il cuore ad un nuovo arrivato.

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