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Nel Parco Naturale Sirente Velino, tra i monti abruzzesi in provincia dell’Aquila, svetta a più di 550 metri sopra il livello del mare un’alta torre. E’ quella che domina il comune di Castel di Ieri. Dalla sua cima il panorama  a 360 gradi. Attorno ad essa le vie si diramano a raggiera. Le costruzioni medievali e le case si arroccano sulla vetta, tra le mura che proteggono l’antico borgo. Importanti reperti e resti di antiche vestigia, tracce di acquedotti e pavimenti mosaicati, iscrizioni protosabelliche e un centro fortificato testimoniano con certezza l’assidua frequentazione dell’intero territorio, fin dall’età preromana. La recente scoperta di un’area sacrale, con tempio di età repubblicana conferma l’ipotesi. Si possono vedere l’alto podio con scalinata, celle con pavimenti musivi ed iscrizioni, frammenti della statua di culto, e, nelle immediate adiacenze, resti di altro tempio attribuibile ad epoca precedente. Tutto ciò fa di Castel di Ieri uno scrigno ancora tutto da scoprire. www.parcosirentevelino.it

67020 Castel di Ieri, Province of L\\\'Aquila, Italy

paesedipietra

L’appellativo di “paese di pietra” attribuito a Santo Stefano di Sessanio, in provincia de L’Aquila, deriva chiaramente dalle sue case, tutte costruite in pietra calcarea bianca e con tetti in coppi di terracotta tipici del Bel Paese. Nella sua storia Santo Stefano ha tratto ricchezza soprattutto dalla pastorizia; fra il 1500 e il 1700 le terre di queste zone furono possedimento dei Medici di Firenze che ricavavano la lana “carfagna”, poi lavorata in Toscana e venduta in tutta Europa. Con il calo della pastorizia tutta la zona ha visto un prolungato spopolamento per emigrazione, portando per esempio Santo Stefano ad una popolazione di poco più di 100 abitanti. La rinascita odierna del borgo si può attribuire alla presenza dell’Albergo Diffuso Sextantio, iniziativa imprenditoriale di Daniele Kihlgren, che ha riportato visitatori e lavoratori in città, rimettendola su una strada di sviluppo. Il sito del Comune di Santo Stefano offre numerosi dettagli sulla storia e sul presente del paese. www.comunesantostefanodisessanio.aq.it

67020 Santo Stefano di Sessanio AQ, Italy

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Ad oltre 1900 metri di quota sul Monte Cagno (L’Aquila), un gruppo di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e un team di icnologi dell’Università Sapienza di Roma, hanno localizzato delle impronte di dinosauro, fra cui una appartenuta al più grande teropode fino ad oggi conosciuto in Italia.

Doveva avere un piede lungo più di un metro, il misterioso dinosauro gigante che, accucciato durante un riposino, ha lasciato la sua orma da record impressa in Abruzzo. La traccia, che rappresenta la testimonianza del più grande dinosauro bipede mai documentato in Italia, è affiancata da una quarantina di altre orme tracciate da dinosauri bipedi e probabilmente carnivori (teropodi) che durante il Cretaceo si trovavano a ‘passeggiare’ lungo le spiagge tropicali simili alle Bahamas che occupavano la zona dell’Italia meridionale. Indelebili, per pù di 113 milioni di anni queste impronte sono rimaste scolpite in una parete rocciosa verticale e solo di recente fotografate grazie a dei droni. Con l’utilizzo poi della tecnica di fotogrammetria digitale, nata in ambiente cinematografico per il film Jurrassic Park, le orme sono state ricostruite in 3D. Si possono distinguere, nei suoi 135 cm di lunghezza, le impronte delle dita, la traccia allungata dei metatarsi e il segno dell’articolazione della caviglia.

Per osservare le impronte di dinosauro e raggiungere il versante orientale del Monte Cagno bisogna partire dal paese di Rocca di Cambio (L’Aquila) e percorrere un sentiero di circa due ore. Sono visibili solo senza neve ovviamente, quindi le stagioni consigliate sono quelle del bel tempo.

Per maggiori informazioni consulta il sito.

Rocca di Cambio, Province of L\'Aquila, Italy

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Le acque del fiume Sagittario diventano un tappeto color smeraldo custodito da pareti rocciose e boschi sotto lo sguardo sospeso del paese di Castrovalva (L’Aquila). Riesci a immaginare qualcosa di meglio di una passeggiata in questo paradiso per inaugurare l’arrivo della Primavera? Un percorso ad anello dal borgo di Anversa degli Abruzzi, nel cuore della Riserva delle Gole del Sagittario, ti conduce attraverso  i ricordi del pittore Escher, i suoni della natura e le tradizioni di un territorio in un mondo di profumi e colori.

Le Gole del Sagittario

Scavate dalla millenaria erosione delle impetuose acque del fiume omonimo, le Gole del Sagittario sono una Riserva Naturale dell’Abruzzo tra le più importanti d’Europa. Le rupi calcaree coperte offrono un paesaggio mozzafiato ai visitatori e riparo a numerose specie animali e vegetali di notevole interesse naturalistico e conservazionistico. Sono presenti numerose specie della fauna appenninica, molte delle quali in pericolo di estinzione. Tra i mammiferi ci sono il lupo e l’orso marsicano che fanno registrare il maggior numero di avvistamenti al di fuori del Parco Nazionale d’Abruzzo, il cervo, il capriolo, il cinghiale, la marmotta gigante, il tasso e la lepre italica. Tra le specie avicole, troviamo oltre al picchio dorsobianco, che è anche il simbolo della riserva, vivono la maestosa aquila reale, gli inconfondibili gracchi corallini, bellissimi uccelli neri con becco e zampe color vermiglio, il falco pellegrino e le rondini montane. Le Sorgenti del Cavuto sono tra i pochi posti dove è ancora possibile trovare la sempre più rara trota appenninica. La Riserva presenta anche una flora ricca e diversificata che ha permesso lo sviluppo di molte specie floreali, tra cui il pregiato fiordaliso del Sagittario, la viola di Eugenia la campanula cavolinii, la peverina tomentosa e la rara Ephedra dei Nebrodi. Tra le piante di alto fusto ci sono salici, luppolo, pioppi, rari esemplari di rovere e faggi secolari.

Le Gole del Sagittario si trovano fra due dei Borghi più Belli d’Italia, Scanno e Anversa degli Abruzzi, il cui borgo medievale è stato immortalato in una celebre litografia esposta al Museum of Art di Washington del noto artista olandese Maurits C. Escher, innamorato di questa zona. Tra i luoghi d’interesse troviamo anche l’Eremo di San Domenico, affacciato sul lago omonimo. Dietro all’unica navata in stile neogotico abbellita dagli affreschi del Gentile, una grotta scavata nella roccia calcarea pare fu dimora attorno all’anno mille del monaco benedettino San Domanico. E ancora merita una visita il giardino botanico gestito dal WWF che ospita più di trecento piane, almeno quaranta delle quali in via d’estinzione.

Per tutte le informazioni visita il sito.

67030 Anversa degli Abruzzi AQ, Italy

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A bordo delle affascinanti carrozze d’epoca “Centoporte” e “Terrazzini” alla volta della riserva di Montedimezzo, patrimonio forestale sotto protezione Unesco perfetto per scoprire il bosco attraverso la rete di sentieri e osservare la fauna selvatica. Questo è il programma del “Treno della foresta” che parte dalla stazione di Sulmona, l’Aquila, per arrivare a San Pietro Avellana domenica 30 aprile.

Il programma della giornata
8:30 Partenza del treno storico
Itinerario panoramico risalendo la Conca Peligna e il Colle Mitra da Pettorano sul Gizio e Cansano, fino a toccare la fermata di Campo di Giove
10:00 arrivo e sosta intermedia a Palena, in quota a 1258 mt. di altitudine
Sosta di 45 minuti e accoglienza in stazione con esposizione, degustazione e vendita di prodotti tipici delle aziende agricole locali
10:45 partenza del treno storico, si attraversano gli Altipiani Maggiori d’Abruzzo toccando Roccaraso fino a scendere nella piana di Castel di Sangro
12:00 arrivo alla stazione di San Pietro Avellana, prima stazione molisana dopo il confine abruzzese
Dalla stazione percorso a piedi (circa 15 minuti) fino all’ingresso della riserva MaB di Montedimezzo, sotto tutela UNESCO dal 2014 per la propria biodiversità.
In alternativa a disposizione, dal piazzale della stazione, un bus navetta a spola stazione-ingresso della riserva
Presso la riserva di Montedimezzo area pic nic attrezzata per sosta pranzo
Possibilità di prenotare cestini pic nic con prodotti tipici altomolisani a cura del chiosco della riserva.
PRENOTAZIONE CESTINI PIC NIC entro e non oltre mercoledì 26 aprile inviando una mail a prenotazioni@lerotaie.com con il numero dei cestini desiderati.
Il giorno della partenza, insieme ai titoli di viaggio, verranno consegnati i talloncini per il ritiro del cestino pranzo, con pagamento direttamente presso l’ingresso della riserva di Montedimezzo.
14:00 inizio delle varie escursioni guidate nella riserva in compagnia degli operatori del Corpo Forestale dello Stato, con possibilità di arrivo all’albero monumentale “Re Fajone”, faggio ultrasecolare dalla circonferenza di oltre 6 metri, simbolo della riserva
16:45 i volontari dello staff Le Rotaie saranno nuovamente disponibili al punto di ritrovo dell’area pic nic per il rientro in stazione a piedi o con bus navetta a spola
17:30 Partenza del treno storico dalla stazione di San Pietro Avellana
19:45 Rientro finale a Sulmona

Biglietto intero 36 euro, prenotazioni all’email prenotazioni@lerotaie.com o sul sito.

67039 Sulmona, Province of L\\\'Aquila, Italy

eremo

Pietro da Morrone, passato alla storia come Papa Celestino V, colui che “per viltade fece il gran rifiuto”, desiderava solamente una vita di ritiro in preghiera; fra i luoghi che frequentò per trovare la pace c’è il Parco Naturale della Majella dove vi è l’Eremo di San Bartolomeo. Il santuario, situato a Roccamorice in provincia di Pescara, è costruito sotto un ampio tetto di roccia, in parte in muratura, in parte scavato nella montagna; sopra l’altare cinquecentesco c’è una nicchia contenente una statua lignea ottocentesca di San Bartolomeo Apostolo, raffigurato con un coltello nella mano destra e la propria pelle a tracolla secondo la classica iconografia che ricorda il suo martirio. All’interno della chiesa, sotto una pietra squadrata, vi è una piccola sorgente: è l’acqua di S. Bartolomeo, dalle proprietà taumaturgiche che viene raccolta con un cucchiaio e mescolata con l’acqua del sottostante torrente Capo la Vena. www.parcomajella.it

65020 Roccamorice PE, Italy

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