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Nel Parco Naturale Sirente Velino, tra i monti abruzzesi in provincia dell’Aquila, svetta a più di 550 metri sopra il livello del mare un’alta torre. E’ quella che domina il comune di Castel di Ieri. Dalla sua cima il panorama  a 360 gradi. Attorno ad essa le vie si diramano a raggiera. Le costruzioni medievali e le case si arroccano sulla vetta, tra le mura che proteggono l’antico borgo. Importanti reperti e resti di antiche vestigia, tracce di acquedotti e pavimenti mosaicati, iscrizioni protosabelliche e un centro fortificato testimoniano con certezza l’assidua frequentazione dell’intero territorio, fin dall’età preromana. La recente scoperta di un’area sacrale, con tempio di età repubblicana conferma l’ipotesi. Si possono vedere l’alto podio con scalinata, celle con pavimenti musivi ed iscrizioni, frammenti della statua di culto, e, nelle immediate adiacenze, resti di altro tempio attribuibile ad epoca precedente. Tutto ciò fa di Castel di Ieri uno scrigno ancora tutto da scoprire. www.parcosirentevelino.it

67020 Castel di Ieri, Province of L\\\'Aquila, Italy

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Il calendario del circuito di scialpinismo tra Abruzzo, Lazio, Marche e Molise prende il via con una stagione ricca di iniziative che terminerà alla grande il 9 aprile 2017. Si tiene interamente nelle quattro regioni, anche nei territori recentemente colpiti dal terremoto e quindi mira maggiormente a valorizzarli. Le manifestazioni agonistiche previste dal circuito Skialp dei Parchi – La Sportiva – Skitrab 2017 sono 20, divise tra 9 notturne, 10 diurne e una gara a coppie. Ecco tutti gli appuntamenti.
-Dicembre 2016: il 17 con il “Vertical per la Vita” in notturna a Campo Felice (Aquila), il 30 notturna sul Gran Sasso (Aquila).
-Gennaio 2017: il 7 gennaio “Crono Majella Notte” a Passo Lanciano, il 14 e 15 iniziano le prove sprint in notturna a Pescasseroli (Aquila) nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Il 18, infrasettimanale “Ski Raid delle Rocche” a Campo Felice. Il 21 e 22 notturna-diurna sui Monti Sibillini e il 27 il “Vertical Extreme” a Monte Pratello-Rivisondoli.
-Febbraio 2017: il 5 la diurna “Vallefredda Ski Raid” a Fonte Cerreto, l’11 notturna new a San Giacomo – Monte Piselli, “backcountry” il 19 febbraio del Monte Ocre Snow Event – San Martino d’Ocre e il 26 “Monte Viglio Ski&SnowAlp” a Filettino.
-Marzo 2017: il 6 diurna a Campitello Matese, il giorno 12 la 12esima diurna del Trofeo Majella-Pretoro (CH). Il 19 la “Scanno X-ALP” nell’omonimo comprensorio e “Io Sono Futuro Skialp” ad Amatrice il 26, evento simbolo per il rilancio del territorio distrutto dal terremoto del 24 agosto.
-Aprile 2017: 8 e 9 aprile gran finale con la Gran Sasso Twin Cup e “l’Abruzzo Snow Alp Trophy”, una festa in cui sono previsti incontri, dibattiti e sport invernali emergenti. www.skialpdeiparchi.it

Province of L\\\\\\\'Aquila, Italy

paesedipietra

L’appellativo di “paese di pietra” attribuito a Santo Stefano di Sessanio, in provincia de L’Aquila, deriva chiaramente dalle sue case, tutte costruite in pietra calcarea bianca e con tetti in coppi di terracotta tipici del Bel Paese. Nella sua storia Santo Stefano ha tratto ricchezza soprattutto dalla pastorizia; fra il 1500 e il 1700 le terre di queste zone furono possedimento dei Medici di Firenze che ricavavano la lana “carfagna”, poi lavorata in Toscana e venduta in tutta Europa. Con il calo della pastorizia tutta la zona ha visto un prolungato spopolamento per emigrazione, portando per esempio Santo Stefano ad una popolazione di poco più di 100 abitanti. La rinascita odierna del borgo si può attribuire alla presenza dell’Albergo Diffuso Sextantio, iniziativa imprenditoriale di Daniele Kihlgren, che ha riportato visitatori e lavoratori in città, rimettendola su una strada di sviluppo. Il sito del Comune di Santo Stefano offre numerosi dettagli sulla storia e sul presente del paese. www.comunesantostefanodisessanio.aq.it

67020 Santo Stefano di Sessanio AQ, Italy

impronta-dinosauro-abruzzo

Ad oltre 1900 metri di quota sul Monte Cagno (L’Aquila), un gruppo di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e un team di icnologi dell’Università Sapienza di Roma, hanno localizzato delle impronte di dinosauro, fra cui una appartenuta al più grande teropode fino ad oggi conosciuto in Italia.

Doveva avere un piede lungo più di un metro, il misterioso dinosauro gigante che, accucciato durante un riposino, ha lasciato la sua orma da record impressa in Abruzzo. La traccia, che rappresenta la testimonianza del più grande dinosauro bipede mai documentato in Italia, è affiancata da una quarantina di altre orme tracciate da dinosauri bipedi e probabilmente carnivori (teropodi) che durante il Cretaceo si trovavano a ‘passeggiare’ lungo le spiagge tropicali simili alle Bahamas che occupavano la zona dell’Italia meridionale. Indelebili, per pù di 113 milioni di anni queste impronte sono rimaste scolpite in una parete rocciosa verticale e solo di recente fotografate grazie a dei droni. Con l’utilizzo poi della tecnica di fotogrammetria digitale, nata in ambiente cinematografico per il film Jurrassic Park, le orme sono state ricostruite in 3D. Si possono distinguere, nei suoi 135 cm di lunghezza, le impronte delle dita, la traccia allungata dei metatarsi e il segno dell’articolazione della caviglia.

Per osservare le impronte di dinosauro e raggiungere il versante orientale del Monte Cagno bisogna partire dal paese di Rocca di Cambio (L’Aquila) e percorrere un sentiero di circa due ore. Sono visibili solo senza neve ovviamente, quindi le stagioni consigliate sono quelle del bel tempo.

Per maggiori informazioni consulta il sito.

Rocca di Cambio, Province of L\'Aquila, Italy

eremo

Pietro da Morrone, passato alla storia come Papa Celestino V, colui che “per viltade fece il gran rifiuto”, desiderava solamente una vita di ritiro in preghiera; fra i luoghi che frequentò per trovare la pace c’è il Parco Naturale della Majella dove vi è l’Eremo di San Bartolomeo. Il santuario, situato a Roccamorice in provincia di Pescara, è costruito sotto un ampio tetto di roccia, in parte in muratura, in parte scavato nella montagna; sopra l’altare cinquecentesco c’è una nicchia contenente una statua lignea ottocentesca di San Bartolomeo Apostolo, raffigurato con un coltello nella mano destra e la propria pelle a tracolla secondo la classica iconografia che ricorda il suo martirio. All’interno della chiesa, sotto una pietra squadrata, vi è una piccola sorgente: è l’acqua di S. Bartolomeo, dalle proprietà taumaturgiche che viene raccolta con un cucchiaio e mescolata con l’acqua del sottostante torrente Capo la Vena. www.parcomajella.it

65020 Roccamorice PE, Italy

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Quando arrivi davanti al Castello di Ortucchio (L’Aquila) devi lasciar correre la fantasia, immaginare che questa fortificazione, un tempo, sorgeva nel bel mezzo del Lago di Fucino, oggi prosciugato. Per questo il maniero che da fuori appare come tutti gli altri, in realtà nasconde una caratteristica che lo rende, se non unico, molto raro: la darsena interna. In Italia, solo un’altra fortezza ce l’ha, il celebre castello Scaligero di Sirmione (Brescia). Questo esempio di fortificazione lacustre era stato progettato per vivere in simbiosi con le acque del lago, in modo che i Signori potessero raggiungerlo con l’imbarcazione e ormeggiarla fra le mura, così da scendere e accedere in sicurezza alle loro stanze. (Foto di Gaetano Marcanio) www.comune.ortucchio.aq.it

67050 Ortucchio, Province of L\\\'Aquila, Italy

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