Arrivare in Puglia: conoscere l’aeroporto di Bari

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Crescita continua per il Karol Wojtyla: +10,1% ad Agosto

Con l’arrivo di settembre, iniziano i bilanci sulla stagione estiva 2019: per gli aeroporti pugliesi, il risultato è nettamente positivo, con un transito di passeggeri in crescita. L’incremento di passeggeri è a doppia cifra, con un +10,1% di viaggiatori registrati ad agosto, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Segno, da un lato, del crescente appeal che la regione riveste come meta per le vacanze. Dall’altro, di un ruolo sempre più importante delle linee internazionali.

L’aeroporto barese ha visto passare 327.966 passeggeri di linee internazionali, con un incremento di quasi il 20%. Da inizio anno, tra voli nazionali e internazionali, le presenze sono state un totale di 3.690.951 (+12,4% rispetto al periodo gennaio – agosto 2018). Non nasconde la soddisfazione Tiziano Onesti, al vertice di Aeroporti di Puglia, per un risultato che è anche frutto di un’azione svolta in sinergia con la Regione Puglia e il Dipartimento del Turismo.

Promozione del turismo in regione e linee dirette verso le principali mete europee come ricetta per il successo, quindi: l’obiettivo è proseguire su questa strada, guidando la società verso una crescita che renda il Karol Wojtyla uno scalo sempre più importante ed efficiente.

Servizi e collegamenti dell’aeroporto Karol Wojtyla

L’aeroporto di Bari propone un’estesa gamma di servizi alla clientela.
Il terminal è disposto su cinque piani e dispone, sia all’interno sia all’esterno, di postazioni di chiamata per i viaggiatori con mobilità ridotta. I servizi disponibili per i passeggeri sono molti e in continuo ampliamento. Oltre ai numerosi punti di ristoro, tutto il terminal è coperto dalla rete Wi-Fi di ClioCom. Si accede connettendosi ad AdP_FreeWifi, e compilando il modulo di registrazione. Ci si può registrare anche utilizzando il proprio profilo social.

Per chi desidera trascorrere l’attesa in un ambiente tranquillo e dotato di ogni comfort, è disponibile un’accogliente sala lounge, dove rilassarsi sfogliando qualche rivista. L’accesso è libero se si è in possesso di un biglietto per la classe business, se previsti dalla compagnia. Diversamente, si può accedere al costo di 25€. Pensati per le esigenze di chi viaggia per lavoro, al secondo piano sono disponibili vari servizi VIP. Tra questi, annoveriamo la sala conferenze Green Hall, con 81 posti a sedere, sistema audio e videoproiettore, e due sale per riunioni, Meeting Room e Sunshine Room, rispettivamente con una capienza di 8 e 20 persone, dotate di proiettore, climatizzatore e connessione Wi-Fi.

I viaggiatori che transitano frequentemente per l’aeroporto di Bari e gli altri scali pugliesi hanno la possibilità di sottoscrivere la carta fedeltà Pugliavola, disponibile in due versioni. La carta base costa 25€ e dà diritto a vari sconti sui servizi dell’aeroporto. Carta Più consente l’accesso gratuito a Fast Track, che permette di eseguire i controlli di sicurezza con una corsia preferenziale, risparmiando tempo. Con Carta Più si accede gratis anche all’area lounge e al servizio di bar self-service e televisione satellitare. Il costo di Carta Più è di 200€.

È presente un ufficio oggetti smarriti, che si può contattare anche telefonicamente allo 080-5800200. Al momento, non è presente il servizio di deposito bagagli.

Per quanto riguarda la mobilità, l’aeroporto di Bari, si trova a 15 km dal centro città, ed è servito da varie linee di bus e treni che permettono di raggiungere agevolmente tutte le zone, oltre alle località vicine. La linea 16 del trasporto pubblico locale ferma di fronte l’area arrivi, all’uscita del terminal. Arriva fino alla stazione centrale, transitando per il centro città, ed è il collegamento più economico (il biglietto costa 1 €, con una maggiorazione di 50 centesimi se si acquista dal conducente).

Il servizio di navetta aeroporto – stazione ferroviaria è effettuato dai mezzi della Tempesta Autoservizi. Attivo 365 giorni l’anno, il servizio costa 4 € e la tratta è coperta in 30 minuti. La prima corsa dall’aeroporto parte alle 5:35, l’ultima alle 00:10.
Comodo anche il collegamento ferroviario, con due linee che transitano per l’aeroporto, la grigia FR2 e la gialla FM2. Chi deve arrivare in centro città può prendere indifferentemente una delle due.

Chi preferisce avere a disposizione un mezzo proprio può rivolgersi a uno dei punti di noleggio auto in aeroporto, eventualmente prenotando prima la vettura online: così facendo, si avrà la certezza della disponibilità e si può anche scegliere il modello preferito. Sono presenti le più grandi società internazionali di noleggio, più alcune locali.
Per chi arriva in auto, in zona sono disponibili sei parcheggi dell’aeroporto, videosorvegliati 24 ore su 24 ed altre modalità private di parcheggio aeroporto Bari. Sono disponibili sia parcheggi sotterranei sia allo scoperto: si può scegliere quello che si preferisce e prenotarlo online. La prenotazione è consigliata, sia per evitare code sia per essere sicuri di trovare posto.

Per 7 giorni, la tariffa è di 20€, cifra in cui è incluso il servizio di navetta per il terminal. Se si preferisce lasciare l’auto in aeroporto, si può anche scegliere il servizio di car valet, che permette di prendere accordi per affidare l’auto a un incaricato al terminal. I parcheggi dispongono di spazi dedicati anche per furgoni e camper.

Il futuro dell’aeroporto di Bari: viaggi internazionali ed eventi

I progetti per crescere non mancano, e si muovono su due binari: l’ampliamento delle linee internazionali e l’organizzazione di eventi culturali ed eno-gastronomici. L’aeroporto si evolve: non più (o non solo) punto di transito da un luogo all’altro, ma spazio da vivere.

Il primo evento –apripista di una lunga e fortunata serie, nelle intenzioni degli organizzatori – è un’esposizione pittorica. L’iniziativa non è la prima nel suo genere in regione: dal 5 luglio è aperta ai visitatori, fino a luglio 2020, una mostra presso lo scalo di Brindisi. Tema: Salento e archeologia subacquea.
La risposta del pubblico è stata positiva, quindi l’esperienza prosegue all’aeroporto di Bari. Dal 2 settembre al 20 ottobre si potranno ammirare tre dipinti di Giuseppe De Nittis, originario di Barletta. Il pittore, col contemporaneo Giovanni Boldini (quest’ultimo ferrarese) è il principale esponente dell’Impressionismo italiano. Anche l’Italia, infatti, ha avuto i suoi pittori impressionisti, nonostante si tenda ad associare questa corrente pittorica esclusivamente a Parigi.

Nelle intenzioni del numero uno di AdP questo è l’avvio di una concezione totalmente nuova dello spazio aeroportuale, che diventa un luogo da vivere e da fruire anche da parte di chi non deve prendere un volo. Per le amministrazioni pugliesi, può tradursi in una vetrina di primo piano: l’idea non a caso è nata durante la Fiera del Levante, in un incontro informale tra Adp e alcuni membri dell’amministrazione di Barletta.

Novità anche per quanto riguarda i voli internazionali, con l’avvio, in programma per giugno 2020, del collegamento Bari – Danzica. I voli saranno effettuati dalla low-cost ungherese Wizz Air ogni lunedì e venerdì. Una tratta, quella con la città polacca affacciata sul Baltico, dalla valenza simbolica, oltre che economica.

L’aeroporto intitolato al Papa polacco sarà collegato con il luogo dove nacque il premio Nobel per la Pace Lech Walesa, figura di primo piano nell’ascesa del sindacato di Solidarnosc in Polonia nel crollo del comunismo nel paese. In patria, Danzica è una meta turistica tra le più note, e l’auspicio del manager della Wizz Air Andras Rado è che i voli da e per Bari costituiranno un’occasione per la clientela italiana per conoscere una città ricca di storia e fascino. Per la Puglia e la città di Bari è un’opportunità per farsi apprezzare da un pubblico sempre più internazionale.

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