Coronavirus, eventi annullati: Italia intera bloccata in casa

Italia intera in quarantena. E con il diffondersi dell’epidemia COVID – 19 in tutta Europa e nel resto del mondo, la quarantena diventa globale. L’emergenza sanitaria ha coinvolto l’intero pianeta. Preso atto della situazione, il Governo ha messo in atto provvedimenti restrittivi, ma inevitabile. Con un decreto predisposto ad hoc, decreto il Presidente del Consiglio ha stabilito limitazioni, che nella sua lunga storia, l’Italia non ha mai conosciuto. Dal 9 marzo, infatti, sono sospesi in Italia tutti gli eventi pubblici, riunioni, convegni e concerti. Teatri e cinema hanno dovuto abbassare le saracinesche e tutti gli eventi sono stati differiti almeno fino al 3 aprile. La Lombardia è tagliata fuori dal resto del paese, insieme a 11 province nel Nord del Paese. Il decreto ha previsto In Italia la chiusura di pub, discoteche, sale gioco e manifestazioni. Eventi pubblici e privati sono stati annullati, con conseguente chiusura di palestre, scuole di ballo, sale giochi e scommesse. Musei e luoghi di cultura sono stati chiusi, come le scuole di ogni ordine e grado e le università. Non sappiamo inoltre quali saranno le prossime conferenze a Roma . Il decreto del Presidente del Consiglio elenca in modo dettagliato ogni caso, evidenziando come i corsi post universitari per le professioni sanitarie, compresi quelli per i medici in formazione specialistica, quelli in medicina generale e le attività dei tirocinanti debbano invece andare avanti. Con il decreto #iorestoacasa viaggi di istruzione, gemellaggi, uscite didattiche e scambi culturali sono stati cancellati. Gli unici esercizi a poter restare in attività sono farmacie, edicole e supermercati, rispettando però le norme di sicurezza. Anche questi esercizi dovranno evitare gli assembramenti all’interno dei locali e assicurare la distanza di un metro tra i le persone. I bar potranno essere aperti soltanto fino alle 18.00. Inoltre, il decreto prevede il divieto per gli accompagnatori dei pazienti di sostare nelle sale d’attesa dei pronto soccorso. E’ stato razionato l’accesso dei visitatori nelle strutture di lungodegenza, rsa e strutture residenziali per anziani. Il Decreto, poi, ha previsto forme di lavoro agile, congedo ordinario e ferie per i dipendenti. La modalità di lavoro agile può essere applicata dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, automaticamente, seppur non si sia realizzato un accordo tra le parti. Io ho dovuto annullare i miei corsi professionali parrucchiere online. Stop anche alle visite presso le carceri, per cui sono previsti colloqui video o al telefono. Solo in casi eccezionali può essere autorizzato il colloquio personale, a condizione le persone rispettino una distanza di sicurezza di almeno 2 metri. Le disposizioni previste nel decreto rimarranno in vigore fino al 3 aprile, mentre eventuali decisioni future saranno previste in relazione all’evolversi dell’epidemia.

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