Viaggio naturalistico in Belize, un piccolo paradiso dell’America Centrale

  1. Viaggio naturalistico in Belize: informazioni generali

Il Belize è il secondo stato più piccolo dell’America Centrale, con poco meno di 400.000 abitanti e un’estensione che non raggiunge neanche i 23.000 chilometri quadrati. La lingua ufficiale è l’inglese, perché il paese è stato colonia britannica fino al 1984, anno dell’indipendenza. Si parla però anche spagnolo, visto che confina con Messico e Guatemala.

Il paese, per quanto sia più piccolo della Toscana, è la meta perfetta per un viaggio naturalistico perché ospita una grande varietà di animali e piante, ed è cosparso di molte aree protette e incontaminate.

    1. Quanto costa viaggiare in Belize

Il costo della vita e degli alloggi in Belize è bassissimo, infatti molti decidono di viverci. Il costo che incide di più nei viaggi in questo paese è l’aereo: non esistono voli diretti dall’Italia, quindi è necessario fare almeno uno scalo. È difficile spendere meno di 700 euro tra andata e ritorno, e bisogna sempre prenotare con largo anticipo.

    1. Spostamenti interni, visto e denaro in Belize

Senza visto turistico è possibile soggiornare nel paese per 30 giorni, ma si può estendere il periodo di soggiorno una volta arrivati in Belize.

La valuta locale è il Dollaro del Belize, che gode di un tasso fisso di cambio con il dollaro statunitense. Per questo potete fidarvi dei cambiavalute ufficiali del paese, che vi chiederanno una piccola percentuale sul cambio fisso.

Il paese è molto piccolo e affacciato sul mare, quindi non potrete fare a meno di usare water taxi utili per visitare tutte le isolette e le baie del paese. In alternativa, per gli spostamenti interni ci sono autobus nazionali in pessimo stato (spesso sono scuolabus americani ritoccati), ma anche noleggiare un veicolo per tutta la vacanza potrebbe essere divertente.

    1. Qual è il miglior periodo per visitare il Belize?

Il clima del paese è caldo e umido tutto l’anno, ma da gennaio a maggio le piogge intense sono meno frequenti, quindi è il periodo migliore per godersi una vacanza. L’unico problema è che questo periodo corrisponde all’alta stagione, quindi ci saranno molti turisti a godersi le spiagge e la natura del paese.

    1. Situazione sanitaria e sicurezza in Belize

Il paese ha alcune zone di frontiera molto pericolose; questo è dovuto soprattutto alla presenza, sul confine con il Messico, di pericolose bande criminali e dei cartelli della droga che controllano ampi territori. È altamente sconsigliato addentrarsi in territori sconosciuti, a meno che non ci si affidi ad una esperta guida locale.

Per viaggiare in Belize non sono previste vaccinazioni obbligatore, ma alcune sono vivamente consigliate: quelle contro rabbia, difterite, tetano e pertosse. Il vostro medico di base saprà informarvi meglio a riguardo, ma in ogni caso è consigliabile sottoscrivere sempre un’assicurazione sanitaria che risolverà eventuali malanni.

  1. Ambiente in Belize

Per quanto piccolo, il paese ospita una grande biodiversità e differenze ambientali importanti. Si contano più di 3000 specie di piante vascolari, 150 specie di mammiferi, 540 specie di uccelli e circa 150 tra rettili e anfibi, ma soprattutto ospita più di 600 specie di pesci sia d’acqua dolce sia d’acqua salata.

La costa è caratterizzata da una miriade di isolotti e isole, chiamate cayes, con molte paludi costiere e lagune che hanno favorito la formazione di un’immensa barriera corallina seconda solo alla Grande barriera corallina australiana.

Nella zona settentrionale il paese è pianeggiante e ampiamente attraversato da corsi d’acqua più o meno grandi. Nella regione meridionale, invece, una serie di bassi altopiani e le valli formatesi attorno ai Monti Maya, separano una grande e fertile pianura alluvionale dal resto del paese. Proprio quest’area è quella più rurale e meno abitata del paese, anche perché destinata principalmente alla coltivazione di agrumi e banane.

  1. Tutela ambientale in Belize

Il paese è attivamente impegnato nella tutela del piccolo territorio ma ricco di biodiversità, al punto che circa il 40% della sua estensione è sottoposta a particolari tutele, come parchi nazionali e riserve. Il Belize svolge anche una funzione fondamentale per il mantenimento del Corridoio Biologico Mesoamericano, costituito da innumerevoli aree protette che vanno dal Messico a Panama.

La Belize Barrier Reef è una riserva marina lunga quasi 300 km, ed è seconda solo alla Grande barriera corallina australiana. Per le numerosissime specie di coralli e pesci, è l’attrazione turistica più visitata del paese e dal 1996 è stata riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Il parco naturale più grande del paese è il Parco Nazionale di Chiquibul, che comprende una vasta porzione delle Maya Mountains del sud del Belize. Ospita buona parte delle suggestive grotte ci Chiquibul e il suo territorio è per lo più disabitato, quindi per visitarlo è necessario trovare una guida locale molto esperta della zona.

Sempre nella zona meridionale del paese si trova il Mountain Pine Ridge Forest Reserve, una riserva naturale praticamente disabitata che ospita tantissimi animali diversi, come giaguari e tapiri, ma anche grotte e cascate. Inoltre è visitabile anche nei periodi più caldi perché l’altitudine garantisce clima fresco tutto l’anno.

Se desideri effettuare un viaggio volontariato all’insegna della conservazione animale e tutela ambientale, il Belizeè una meta ideale.

  1. Principali attrazioni naturalistiche del Belize

Come abbiamo visto, non conta tanto l’estensione del paese quando si parla di spettacoli della natura. Il Belize, infatti, è pieno di attrazioni naturalistiche uniche al mondo.

Great Blue Hole

Questa particolare grotta sommersa, risultato di un crollo del tetto della grotta in era glaciale, è uno dei posti più suggestivi del paese. Con le sue pareti verticali cosparse di stalattiti, è il paradiso per subacquei esperti ma anche per molte specie marine. La cavità si trova nella riserva della Barriera Corallina del Belize.

El Caracol

Non si può visitare il Belize senza addentrarsi nella natura incontaminata che circonda i grandissimi siti archeologici. El Caracol, in particolare, è un sito Maya situato sulle Maya Mountains; si pensa che la città fosse una delle più estese dell’impero Maya, e il templio che domina il sito è la costruzione più alta del paese.

Barriera Corallina del Belize

Nel particolare ecosistema di atolli e isolotti, una delle attrazioni naturalistiche principali è proprio la bellissima Barriera Corallina del Belize. Bisogna provare l’esperienza di fare alcune immersioni nell’area, dove vivono anche specie a rischio di estinzione come il lamantino e le tartarughe marine.

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