La bella Venezia, tributo a questa città

Non è semplice scrivere di Venezia e altre città bellissime che rendono orgogliosa l’Italia ai tempi del Coronavirus, soprattutto dopo la notizia che le regioni hanno chiesto un nuovo stop agli spostamenti.

Possono superare i confini delle propria regione, accompagnati da certificazione, soltanto lavoratori o persone che devono risolvere situazioni urgenti magari perché hanno casa fuori sede o i genitori che abitano lontano.

Venezia post Mose

Adesso che con il Mose, Venezia è riuscita anche a risolvere parte delle acque alte, ci sono stati momenti in cui sono state fermate e altre dove per motivi tecnici sono rientrate nella basilica principale, la Serenissima è pronta ad accogliere i turisti in sicurezza. Non che le acque alte fossero un motivo per non visitare la città, anzi hanno rappresentato per tanto tempo la sua drammaticità ma anche caratteristica che però apre delle importanti questioni attuali dovuto all’innalzamento dei mari a causa dei cambiamenti climatici.

In questi giorni, l’amministrazione comunale è riuscita ad organizzare il Carnevale storico con un’edizione digitale che permette alle persone di vivere le maschere caratteristiche, spettacoli, eventi e tradizioni. Ci sono dei biglietti da pagare e tutto lo trovate nel sito istituzione di Carnevale di Venezia 2021 (cercatelo anche su Google o altri motori di ricerca).

I luoghi belli di Venezia

Non esiste punto della Serenissima che non sia caratteristico e non ispiri romanticismo, poesia, bellezza e arte.

Con i suoi ponti, le architetture caratteristiche, le barchette che la rendono famosa e che trasportano turisti, coppie, novelli sposi ma anche lavoratori o professionisti sulle sue acque e sotto i suoi ponti, tra canali stretti o vasti e i veneziani abituati ad un trantran giornaliero ricco di persone e attività da svolgere. Perché a Venezia non c’è solo il carnevale, la città viene scelta per eventi artistici, culturali e anche economici o politici.

Il Mose ad esempio ha sempre attirato persone e ingegneri di tutto il mondo a studiarlo, negli scorsi anni è stata città scelta per importanti incontri.

Breve elenco di cose da vedere

Quando i numeri di contagi e terapie intensive permetteranno di poter tornare a viaggiare, speriamo che arrivi presto anche da noi il passaporto covid free, andate a Venezia, con la macchina, il treno (c’è una tariffa speciale Freccia rossa pensata proprio per i week end e le mini trasferte con bambini), visitate i suoi più belli che sono questi.

Pizza San Marco, Piazzetta San Marco e Piazzetta dei Leoncini. Il caffè Florian e il Caffè Quadri. Il campanile di San Marco e le Colonne di San Marco e San Teodoro. La Biblioteca nazionale Marciana, la Loggetta del Sansovino, il Museo Correr, il Palazzetto Ducale, la Torre dell’orologio. Il Ca’ Vendramin Calergi, che ospita il Casinà di Venezia, il più antico del mondo che ispira tantissimi architetti, creatori di sale giochi anche online (https://www.jackmillion.info).

Il sottotitolo scelto la dice lunga, breve elenco di cose da vedere perché di architetture, sale storiche, vicoletti caratteristici sono tanti.

Venezia è stata scelta da registi e documentaristi per girare film e raccontare storie importantissime anche per lo sviluppo dell’Italia e dell’Europa visto che è sempre stato un porto importantissimo, una potenza commerciale. Non possiamo far altro che dedicargli queste famose parole: Venezia è al di sopra, al di là, al di fuori della portata di ogni immaginazione umana. Non la si è mai decantata abbastanza. A vederla, ti commuoveresti fino alle lacrime… lo scrisse Charles Dickens.

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