Viaggio tra Napoli e provincia

Un viaggio indimenticabile tra Napoli e provincia

 

Il territorio campano offre tanto da vedere per i turisti, perciò scopriamo alcuni dei luoghi di maggior interessa ma sappiate che visitare tutte le bellezze partenopee nell’arco di una sola vacanza è impossibile.

Si è soliti dire “Vedi Napoli e poi muori”. Indubbiamente il capoluogo campano è qualcosa di imperdibile, una città è ricca di storia, bellezze da vivere e “assaggiare” perché anche la sua cucina sa farsi apprezzare dai turisti di tutto il mondo e in cui la pizza è soltanto la punta dell’iceberg di una tradizione culinaria che ben si sposa con quella culturale. La provincia non è da meno. 

Cosa fa un turista quando arriva a Napoli? Probabilmente è vero che piange due volte, la prima quando arriva, soprattutto se si proviene da un posto tranquillo e deve scontrarsi con il caos di una metropoli che indubbiamente ha i suoi problemi, ma piange anche quando va via perché alla fine Napoli ti entra nel cuore. Lacrime a parte c’è tanto da vedere, quindi munitevi di macchina fotografica, meglio se scelta dopo aver letto le recensioni su zoomnotizie.com, e partite.

Arrivo

Oltre ai mezzi privati ci sono fondamentalmente tre modi per arrivare a Napoli: con il treno, con l’autobus oppure con l’aereo. Nei primi due casi si scende a Piazza Garibaldi mentre l’aeroporto si trova a Capodichino. Per raggiungere l’albergo oppure l’ostello ci sono i mezzi pubblici e naturalmente i taxi.

La città

Pensare di poter ammirare tutto quello che il territorio napoletano ha da offrire in pochi giorni è difficile e inevitabilmente qualcosa il turista si perde. Il centro storico, per esempio, porta via una intera giornata, basti pensare che vi sono concentrate più di duecento chiese. Molto caratteristici i vicoli affollati di studenti universitari, persone del luogo e naturalmente tanti turisti che incuriositi osservano le botteghe e gli interni dei palazzi prima di arrivare a Piazza del Gesù, Piazza Dante oppure Piazza Bellini. 

Non solo durante il periodo natalizio ma tutto l’anno San Gregorio Armeno è battuta da turisti interessati all’arte presepiale, ma non aspettatevi di trovare solo i canonici pastori, anzi, a richiamare di più l’attenzione sono le statuette di personaggi famosi in ogni ambito, il sacro si mescola al profano, il tutto condito da un pizzico della proverbiale ironia napoletana. 

Sulla cartina in vostro possesso segnate una “X” su Napoli Sotterranea per visitare il sottosuolo e ammirare antichi reperti di epoca greco romana; vi si accede da Piazza S.Gaetano. Per il turismo religioso ma anche storico culturale altra tappa fondamentale è il Duomo che dà accesso anche al Museo del Tesoro di S. Gennaro. La Cappella di S.Severo è ricca di straordinarie opere ma indubbiamente a rubare la scena è il Cristo velato, opera di Giuseppe Sanmartino, resterete stupiti dall’incredibile realismo della scultura. Altre cose da vedere sono il Museo di Capodimonte, il Palazzo Reale che si affaccia su Piazza del Plebiscito e, per i meno impressionabili, il Cimitero delle Fontanelle, un ossario che si estende per 3.000 mq e che si trova nel Rione Sanità.

Pompei ed Ercolano

Come detto c’è tanto da vedere e chi arriva a Napoli necessariamente deve fare tappa agli scavi di Pompei ed Ercolano (ce ne sono anche altri minori come quelli di Oplonti e Stabia) che richiedono un giorno ciascuno, anche se le rovine di Pompei sono molto più grande di quelle di Ercolano. Entrambi gli scavi possono essere raggiunti in treno: si prende la Circumvesuviana (EAV) da Piazza Garibaldi. Le rovine sono ciò che resta della tremenda eruzione del Vesuvio avvenuta nel 79 a.C. e testimoniano la vita romana dell’epoca.

Vesuvio

I turisti hanno modo di visitare la bocca del vulcano. Il Vesuvio è raggiungibile con mezzi privati oppure pubblici. In particolare ci sono autobus in partenza dalla stazione Pompei Villa dei MIsteri e da Ercolano. Quindi chi arriva da Napoli, può prendere la Circumvesuviana e scendere ad Ercolano. Al cratere si arriva a piedi percorrendo un sentiero lungo qualche centinaio di metri. Ricordate di usare scarpe adatte.

Sorrento

Molto battuta dai turisti è anche Sorrento, facilmente raggiungibile da Napoli via treno. Sorrento è una piccola, ridente e soleggiata cittadina, piacevole da passeggiare, con un bel panorama e vicoli caratteristici.

Capri e Ischia

Altre due tappe fondamentali sono Capri e Ischia, entrambe raggiungibili imbarcandosi dal molo Beverello di Napoli oppure da Sorrento. Pur non essendo isole molto grandi sono immancabili mete per i VIP e naturalmente luoghi incantevoli, che ben giustificano la loro popolarità nel mondo.

 

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